Conservare il cibo: come ridurre gli sprechi

conservare il cibo per ridurre lo spreco alimentare

C’è ancora tanto da fare, ma rispetto a un paio di anni fa sono sempre di più le persone che attuano ogni giorno comportamenti consapevoli per evitare lo spreco alimentare. Come conservare il cibo? È questa l’esigenza delle famiglie italiane, in cui per la prima volta si registra un calo del 25% sullo spreco degli alimenti.

Secondo l’ultima indagine pubblicata dall’osservatorio Waste Watcher, un nucleo familiare getta via 4,9 euro di alimenti a settimana, determinando così un dato nazionale di circa 6,5 miliardi di euro.  Come evitarlo dunque? A tal proposito la FAO (Food and Agriculture Organization) ha diffuso una breve guida per i consumatori.

Come conservare il cibo e non sprecarlo

Dieta sana ed ecosostenibile: cucinare consapevolmente e preparare cibi salutari è la prima mossa da fare in cucina. Quanto detto parte, inevitabilmente, da una spesa organizzata, priva di eccessi e acquisti impulsivi.

Conservare gli alimenti: preservare il cibo è la regola principale per non buttarli. Con i contenitori ermetici Dorica è possibile mantenere al meglio aromi e sapori. Zero perdite di liquidi, sono perfetti per portare dietro con sé pietanze genuine da gustare in ogni momento.

Scegliere frutta e verdura mature: brutto non vuol dire cattivo. Il consiglio, infatti, è quello di preferire alimenti maturi da poter usare anche nei frullati, nei dessert e nei succhi. Se confezionati, invece, è sempre bene leggere bene le indicazioni sulla scadenza. Se il prodotto riporta la scritta “da consumarsi preferibilmente entro”, sarà ancora commestibile anche dopo la data segnata.

Rispettare il cibo: preservare gli avanzi, congelandoli o utilizzandoli per preparare qualcos’altro diventa fondamentale per limitare gli sprechi. La fantasia in cucina è il primo ingrediente.

Che cosa comporta lo spreco alimentare?

Le conseguenze sono molteplici: fra queste lo spreco di energia per produrre, raccogliere, lavorare e trasportare gli alimenti e le emissioni di Co2, di gas di scarico, di polveri sottili e di gas serra. Per fortuna, possiamo ancora fare la differenza.

Non sprechiamo il cibo, conserviamolo e rispettiamolo. La natura ci ringrazierà.

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